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Novità detrazioni 65%

Norme e Leggi

E’ entrato in vigore in data 06 Giugno 2013 il Decreto Legge 04 Giugno 2013, n. 63 che introduce anche una serie di corpose novità sia per quello che riguarda l’obbligo della certificazione energetica degli edifici che per quello che riguarda le soglie di detraibilità fiscale di alcuni interventi.

Vista la complessità dell’argomento e l’impossibilità di analizzare tutti gli aspetti del decreto in poche righe si è ritenuto opportuno predisporre questa pagina nella quale è possibile visualizzare sia il testo del Decreto Legge che un testo coordinato elaborato dell’ARES che mette in evidenza le novità introdotte rispetto al decreto 192 del 19 Agosto 2005.

In sintesi possiamo dire che le novità più importanti per i soggetti privati sono:

  • il prolungamento degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di riqualificazione energetica per gli edifici privati fino la 31 Dicembre 2013
  • il prolungamento degli incentivi fiscali per gli interventi sulle parti comuni degli immobili fino al 31 Dicembre 2014
  • l’aumento della quota di detrazione fiscale applicabile agli interventi di riqualificazione degli involucri dal 55 al 65% di quanto speso comprensivo delle spese professionali sostenute
  • l’estensione dell’obbligo di allegare la certificazione energetica anche ai contratti di locazione che verrano stipulati in data successiva al 06 Giugno 2013 per tutti gli immobili adibiti ad abitazione
  • l’introduzione di un quadro sanzionatori all’interno del decreto per le dichiarazioni mendaci in fase di certificazione
  • l’introduzione di un quadro sanzionatorio relativo alla mancata esposizione della certificazione energetica all’interno delle pubblicità immobiliari

Nel caso di edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie utile totale superiore a 500 m2 , ove l’edificio non ne sia gia’ dotato, e’ fatto obbligo al proprietario o al soggetto responsabile della gestione, di produrre l’attestato di prestazione energetica entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione e di affiggere l’attestato di prestazione energetica con evidenza all’ingresso dell’edificio stesso o in altro luogo chiaramente visibile al pubblico. A partire dal 9 luglio 2015, la soglia di 500 m2 di cui sopra, e’ abbassata a 250 m2 . Per gli edifici scolastici tali obblighi ricadono sugli enti proprietari di cui all’articolo 3 della legge 11 gennaio 1996, n. 23.

Per ulteriori dubbi si rimanda alla pagina delle FAQ e alla compilazione del modulo sottostante.

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Conferenza Lorenzago 31 Maggio 2013

Sono finalmente disponibili on-line a questa pagina gli atti della conferenza che si è tenuta a Lorenzago il 31 maggio 2013 in collaborazione con la ditta Ecopoint Dolomiti con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Belluno nel quale è stato affrontato il tema della certificazione energetica degli edifici e la tipologia di incentivi economici disponibili per questi interventi.

Il convegno, alla luce delle nuove soglie di incentivo, ha offerto alcuni esempi di quelli che possono essere gli interventi più convenienti durante la ristrutturazione di un immobile attraverso esempi concreti corredati da simulazione economiche.

L’evento ha avuto un’ottima partecipazione di pubblico ed un riscontro anche sulla stampa locale.

Obblighi ed incentivi per utilizzo fonti rinnovabili

 

L’introduzione dell’obbligo di utilizzo di copertura di una percentuale progressiva del fabbisogno termico ha comportato una rimodulazione degli incentivi riservati alle fonti rinnovabili infatti la percentuale di impianto necessaria ad assolvere gli obblighi di integrazione, potrà accedere agli incentivi statali (conto energia, detrazioni fiscali, ecc.) solo per la quota eccedente quella necessaria per soddisfare gli obblighi con l’unica eccezione costituita dai fondi rotativi (per esempio Fondo Kyoto) e di garanzia.

Va inoltre ricordato che all’Art. 12 del Dlgs 28/2011  Misure di semplificazione alcune agevolazione per i costruttori più virtuosi sono previsti incentivi volumetrici ulteriori con le modalità sotto descritte:

“1. I progetti di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazioni rilevanti su edifici esistenti che assicurino una copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento in misura superiore di almeno il 30 per cento rispetto ai valori minimi obbligatori di cui all’allegato 3, beneficiano, in sede di rilascio del titolo edilizio, di un bonus volumetrico del 5 per cento, fermo restando il rispetto delle norme in materia di distanze minime tra edifici e distanze minime di protezione del nastro stradale, nei casi previsti e disciplinati dagli strumenti urbanistici comunali, e fatte salve le aree individuate come zona A dal decreto del Ministero dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. I progetti medesimi non rientrano fra quelli sottoposti al parere consultivo della commissione edilizia eventualmente istituita dai Comuni ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.”

Obbligo di utilizzo di fonti rinnovabili nuove costruzioni

Il  31 maggio 2012, dopo una serie di tentennamenti, è entrato in vigore definitivamente l’articolo 11 del Dlgs n. 28/2011 relativo agli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici nuovi o in “edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti”.

Il dispositivo legislativo impone che gli impianti di produzione di energia termica debbano essere progettati e realizzati in modo da garantire contemporaneamente la produzione, tramite fonti rinnovabili, del 50% dei consumi di energia termica previsti per la produzione di acqua calda sanitaria e una percentuale, crescente nel tempo, della somma dei consumi previsti per acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il condizionamento.

Il legislatore ha inoltre previsto che gli obblighi di integrazione non possano essere soddisfatti solo tramite l’installazione di impianti dedicati alla produzione di energia elettrica da utilizzare per alimentare dispositivi elettrici per il riscaldamento dell’acqua, il riscaldamento o il condizionamento.

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