Classificazione impianti elettrici

Nella progettazione di un impianto elettrico si deve tenere conto della classificazione secondo quanto previsto dalla CEI 64-8 ovvero:

  • sistemi di categoria 0 (zero), quelli a tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120 V se a corrente continua (non ondulata)
  • sistemi di I categoria, quelli a tensione nominale da oltre 50 V fino a 1000 V compresi se a corrente alternata o da oltre 120 V fino a 1500 V compresi se a corrente continua
  • sistemi di II categoria, quelli a tensione nominale oltre 1000 V se a corrente alternata o oltre 1500 V se a corrente continua, fino a 30000 V compresi
  • sistemi di III categoria, quelli a tensione nominale maggiore di 30000 V.

Nel caso in cui la tensione nominale verso terra sia superiore alla tensione nominale fra le fasi, agli effetti della classificazione del sistema si considera la tensione nominale verso terra. La tensione effettiva può variare entro le abituali tolleranze. I transitori non vengono considerati.

N.b. La classificazione non esclude la introduzione nelle diverse categorie di limiti intermedi per ragioni particolari.