F.A.Q. Certificazione energetica

In questa pagina sono contenute le domande più frequenti relative alla certificazione energetica degli edifici raccolte nel corso del tempo

L’attestato di prestazione energetica degli edifici è sempre obbligatoria nella compravendita?

SI, è possibile effettuare la compravendita di edifici solo con certificato energetico redatto da un tecnico abilitato. L’autocertificazione dell’efficienza energetica non è più possibile.

L’attestato di prestazione energetica degli edifici è sempre obbligatoria nei contratti di locazione?

SI, l’art. 6 del Decreto Legge del 04 Giugno 2013 introduce l’obbligo di fornire il certificato di prestazione energetica anche in caso di locazione.

L’attestato di prestazione energetica degli edifici deve comparire negli annunci di vendita e locazione?

Si, tutti gli annunci tramite tutti i mezzi di comunicazione commerciali devono riportare l’indice di prestazione energetica dell’involucro edilizio e globale dell’edificio o dell’unita’ immobiliare e la classe energetica corrispondente.

Chi può firmare l’attestato di prestazione energetica?

l’attestato di prestazione energetica può essere firmato da un tecnico iscritto agli ordini professionali. In genere ingegneri, archittetti o perito iscritto all’albo o al collegio di propria competenza.

Devo vendere un immobile che è già dotato di un ACE in corso di validità cosa devo fare?

Niente! Se l’ACE è stato emesso in data antecedente al 06 Giugno 2013 e sono state rispettate le prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica degli impianti termici, comprese le eventuali necessita’ di adeguamento, previste dal decreto del 16 aprile 2013, concernente i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo manutenzione e ispezione degli impianti termici nonché i requisiti professionali per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli ispettori. In caso di dubbio è sempre possibile rivolgersi ad un professionista per verificarne la validità.

L’attestato di prestazione energetica ha una validità massima?

L’attestato di prestazione energetica ha una validita’ temporale massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed e’ aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio o dell’unita’ immobiliare. La validità temporale massima e’ subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica degli impianti termici, comprese le eventuali necessita’ di adeguamento, previste dal decreto del 16 aprile 2013, concernente i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo manutenzione e ispezione degli impianti termici nonché i requisiti professionali per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli ispettori. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui e’ prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica. A tali fini, i libretti di impianto previsti dai decreti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), sono allegati, in originale o in copia, all’attestato di prestazione energetica.

L’attestato di prestazione energetica è unica su tutto il territorio nazionale?

No, alcune regioni hanno provveduto a legiferare in materia emettendo realizzando propri sistemi di certificazione energetica.

Esiste un albo specifico per i certificattori energetici in Friuli Venezia Giulia?

No, non è previsto un albo unico dei certificatori energetici.

L’attestato di prestazione energetica degli edifici è sempre obbligatoria per gli edifici pubblici?

Gli edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie utile totale superiore a 500 m2 devono essere dotati di attestato di prestazione energetica entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge del 04 Giugno 2013. Il proprietario deve affiggere l’attestato di prestazione energetica con evidenza all’ingresso dell’edificio stesso o in altro luogo chiaramente visibile al pubblico. A partire dal 9 luglio 2015, la soglia di 500 m2 di cui sopra, e’ abbassata a 250 m2 . Per gli edifici scolastici tali obblighi ricadono sugli enti proprietari di cui all’articolo 3 della legge 11 gennaio 1996, n. 23.

L’attestato di prestazione energetica degli edifici è obbligatoria per gli edifici pubblici in caso di rinnovo dei contratti di gestione degli impianti termici e di climatizzazione?

Si, in tutti i contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici, o nei quali figura come committente un soggetto pubblico, devono prevedere la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica dell’edificio o dell’unita’ immobiliare interessati.